La
deliberazione di fusione delle società previste nei capi V, VI e VII deve
essere depositata per l'iscrizione nel registro delle imprese, insieme con i
documenti indicati nell'articolo 2501-septies.
Banca d'Italia o
la Consob denunziano i fatti al pubblico ministero ai fini
dell'adozione dei provvedimenti previsti dall'articolo 2409 del
codice civile ovvero possono richiedere al tribunale l'adozione dei
medesimi provvedimenti.
Se
lo statuto lo prevede, l'assemblea straordinaria può deliberare l'assegnazione
di utili ai prestatori di lavoro dipendenti delle società o di società
controllate mediante l'emissione, per un ammontare corrispondente agli utili
stessi, di speciali categorie di azioni da assegnare individualmente ai
prestatori di lavoro, con norme particolari riguardo alla forma, al modo di
trasferimento ed ai diritti spettanti agli azionisti.
L'impugnazione della deliberazione
invalida per mancata convocazione non può essere esercitata da chi anche
successivamente abbia dichiarato il suo assenso allo svolgimento dell'assemblea
L'invalidità della deliberazione per mancanza del verbale può essere sanata
mediante verbalizzazione eseguita prima dell'assemblea successiva.
Le disposizioni degli articoli 2437-ter
e 2437-quater si applicano, in quanto compatibili, alle azioni o categorie di
azioni per le quali lo statuto prevede un potere di riscatto da parte della
società o dei soci. In mancanza gli amministratori e i sindaci o il consiglio di
sorveglianza devono chiedere al tribunale che venga disposta la riduzione del
capitale in ragione delle perdite risultanti dal bilancio. Salvo diversa
disposizione dello statuto, la determinazione del numero e la nomina dei
componenti del comitato per il controllo sulla gestione spetta al consiglio di
amministrazione. Lo statuto può attribuire agli
amministratori la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale fino ad
un ammontare determinato e per il periodo massimo di cinque anni dalla data
dell'iscrizione della società nel registro delle imprese. Se nel corso dell'esercizio
vengono a mancare uno o più amministratori, gli altri provvedono a sostituirli
con deliberazione approvata dal collegio sindacale, purché la maggioranza sia
sempre costituita da amministratori nominati dall'assemblea.
IV della legge
fallimentare e l'articolo 2409 del codice civile.
La
partecipazione può formare oggetto di pegno,
usufrutto e sequestro. Gli amministratori devono
adempiere i doveri ad essi imposti dalla legge e dallo statuto con la diligenza
richiesta dalla natura dell'incarico e dalle loro specifiche competenze. Autori hanno, per così dire, percepito «sapore di scisma», di «eterodossia», rilevando come i giudici abbiano congegnato uno strumento dalle forme mutevoli, capace di superare ogni classificazione delle azioni civili fondata sul contenuto dei diritti soggettivi ed in specie sulla superiorità delle situazioni dominicali. Salvo diversa disposizione dello statuto, le
azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate non danno
diritto di voto nell'assemblea.
I privilegi previsti nella ripartizione
degli utili e nel rimborso del capitale non si estendono alle riserve
indivisibili a norma dell'articolo 2545-ter.
Per le SICAV si
fa riferimento alle sole azioni nominative ed il regolamento
stabilisce le ipotesi in cui, al fine dell'attribuzione del diritto
di voto, tali azioni sono considerate come azioni al portatore, con
riguardo alla data di acquisto. Banca d'Italia rilascia l'autorizzazione quando ricorrono
condizioni atte a garantire una gestione sana e prudente della banca;
l'autorizzazione può essere sospesa o revocata. I liquidatori devono redigere il
bilancio e presentarlo, alle scadenze previste per il bilancio di esercizio
della società, per l'approvazione all'assemblea o, nel caso previsto dal terzo
comma dell'articolo 2479, ai soci. Nella fattispecie il danno prodottosi medio tempore per effetto del mancato utilizzo della cosa sottratta od usurpata è risarcibile per equivalente, Cass. Banca d'Italia nel termine di dieci giorni
dall'avvenuta iscrizione nel registro delle imprese. L'assemblea è presieduta dalla persona
indicata nello statuto o, in mancanza, da quella eletta con il voto della
maggioranza dei presenti. Le azioni di nuova emissione e le obbligazioni
convertibili in azioni devono essere offerte in opzione ai soci in proporzione
al numero delle azioni possedute.
Lopinione più autorevole ritiene inutile od indifferente ogni sottile distinguo, da un lato affermando il carattere di regola di proprietà della previsione speciale, dallaltro rimarcando come la dizione testuale della disposizione ricalchi molto da vicino limpostazione dellart.
La società può in ogni
momento revocare lo stato di liquidazione, occorrendo previa eliminazione della
causa di scioglimento, con deliberazione dell'assemblea presa con le maggioranze
richieste per le modificazioni dell'atto costitutivo o dello statuto. In mancanza, deve procedersi senza indugio al loro
annullamento e
alla corrispondente riduzione del capitale.
A prescindere dalla considerazione delle condizioni economiche soggettive del debitore responsabile.
Possono essere nominati commissari anche
funzionari della Banca d'Italia.
Chi conferisce
beni in natura o crediti deve presentare la relazione giurata di un esperto
designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la società, contenente la
descrizione dei beni o dei crediti conferiti, l'attestazione che il loro valore
è almeno pari a quello ad essi attribuito ai fini della determinazione del
capitale sociale e dell'eventuale soprapprezzo e i criteri di valutazione
seguiti. Salvo diversa
disposizione dello statuto, la deliberazione di trasformazione di società di
capitali in società di persone è adottata con le maggioranze previste per le
modifiche dello statuto. Andando oltre, si è giunti a definire la reintegrazione in forma specifica come parametro di valutazione del risarcimento del danno (anche nel caso in cui la liquidazione sia fatta per equivalente), tanto da considerare contraddittorio predicare il carattere di eccessiva onerosità alla reintegrazione (come ha fatto il legislatore, prevedendo la disciplina dellart. L'atto costitutivo determina i modi di
convocazione dell'assemblea dei soci, tali comunque da assicurare la tempestiva
informazione sugli argomenti da trattare. Nei casi di mancata convocazione
dell'assemblea, di mancanza del verbale e di impossibilità o illiceità
dell'oggetto la deliberazione può essere impugnata da chiunque vi abbia
interesse entro tre anni dalla sua iscrizione o deposito nel registro delle
imprese, se la deliberazione vi è soggetta, o dalla trascrizione nel libro
delle adunanze dell'assemblea, se la deliberazione non è soggetta né a
iscrizione né a deposito.
Entro il 30 giugno 2004, il Ministro delle attività
produttive predispone un Albo delle società cooperative tenuto a cura del
Ministero delle attività produttive, ove si iscrivono le cooperative a
mutualità prevalente, e a tal fine consente di depositare i bilanci attraverso
strumenti di comunicazione informatica.
Passando, infatti, allindividuazione della regola operazionale applicata caso per caso, si constata quanto quella certezza sia solo apparentemente esibita. Di conseguenza la Cassazione ha affermato che, «ove si verta sulla tutela della salute, intesa quale salubrità dellambiente, sono applicabili le disposizioni dettate in via generale dagli artt. Gli amministratori offrono in
opzione le azioni del socio recedente agli altri soci in proporzione al numero
delle azioni possedute. Infatti, per poter recuperare la maggiore imposta dovuta, anche per gli anni pregressi non caduti in prescrizione, il funzionario responsabile deve emettere motivati avvisi di liquidazione o di accertamento sulla base della rendita attribuita dall'Agenzia del territorio, così come stabilito dall'art. Entro il mese successivo gli amministratori
devono depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese un'attestazione
dell'aumento del capitale sociale in misura corrispondente al valore nominale
delle azioni emesse. La scissione ha effetto dall'ultima
delle iscrizioni dell'atto di scissione nell'ufficio del registro delle imprese
in cui sono iscritte le società beneficiarie; può essere tuttavia stabilita
una data successiva, tranne che nel caso di scissione mediante costituzione di
società nuove. A tali fini si sostiene che lazione reale tipica ha per fine essenziale laccertamento del diritto; ogni altra pretesa, di diverso contenuto, che miri ad una pronuncia di condanna ad un fare o ad un non fare con finalità di ripristino della situazione di appartenenza pregiudicata, è deducibile in una azione meramente personale, fondata (ancora una volta) sul disposto dellart. La
società controllata non può acquistare azioni o quote della società
controllante se non nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve
disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato. Gli amministratori devono senza
indugio accertare il verificarsi di una causa di scioglimento e procedere agli
adempimenti previsti dal terzo comma dell'articolo 2484.
Banca d'Italia o l'UIC possono
denunziare i fatti al pubblico ministero ai fini dell'adozione dei
provvedimenti previsti dall'articolo 2409 del codice civile, ovvero
possono richiedere al tribunale l'adozione dei medesimi
provvedimenti.
Nella
voce ratei e risconti passivi devono essere iscritti i costi di competenza
dell'esercizio esigibili in esercizi successivi e i proventi percepiti entro la
chiusura dell'esercizio ma di competenza di esercizi successivi. La società non può acquistare azioni
proprie se non nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili
risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato. Il CICR, a fini di tutela della riserva
dell'attività bancaria, stabilisce criteri e limiti, anche in deroga
a quanto previsto dal codice civile, per la raccolta effettuata dai
soggetti che esercitano nei confronti del pubblico attività di
concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma. Banca d'Italia autorizza preventivamente le variazioni
delle partecipazioni rilevanti quando comportano il superamento dei
limiti dalla medesima stabiliti e, indipendentemente da tali limiti,
quando le variazioni comportano il controllo della banca stessa. Il diritto di recesso è
esercitato mediante lettera raccomandata che deve essere spedita entro quindici
giorni dall'iscrizione nel registro delle imprese della delibera che lo
legittima, con l'indicazione delle generalità del socio recedente, del
domicilio per le comunicazioni inerenti al procedimento, del numero e della
categoria delle azioni per le quali il diritto di recesso viene esercitato. Banca d'Italia entro centottanta giorni dalla data della
deliberazione ovvero, se questa è soggetta a iscrizione nel registro delle
imprese, entro centottanta giorni dall'iscrizione o, se è soggetta solo a
deposito presso l'ufficio del registro delle imprese, entro centottanta giorni
dalla data di questo. In caso di morte, di rinunzia o di decadenza di un
sindaco, subentrano i supplenti in ordine di età, nel rispetto dell'articolo
2397, secondo comma. La società può emettere obbligazioni al
portatore o nominative per somma complessivamente non eccedente il doppio del
capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti
dall'ultimo bilancio approvato. Lo
statuto può subordinare l'assunzione della carica di amministratore al possesso
di speciali requisiti di onorabilità, professionalità ed indipendenza, anche
con riferimento ai requisiti al riguardo previsti da codici di comportamento
redatti da associazioni di categoria o da società di gestione di mercati
regolamentati. Il dibattito sullestensione del rimedio alla materia contrattuale traeva alimento dalla considerazione delle concrete sembianze che il risarcimento in forma specifica può assumere rispetto alle obbligazioni contrattuali.
Commissione nazionale per le
società e la borsa con regolamento pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
In caso di
decisione di aumento del capitale sociale mediante nuovi conferimenti spetta ai
soci il diritto di sottoscriverlo in proporzione delle partecipazioni da essi
possedute.
In caso di irregolare
funzionamento delle società cooperative, l'autorità governativa può revocare
gli amministratori e i sindaci, e affidare la gestione della società ad un
commissario, determinando i poteri e la durata. Il limite non si applica neppure in caso di tutela inibitoria atipica dei diritti assoluti, del possesso e della detenzione qualificata. Le decisioni delle società soggette
ad attività di direzione e coordinamento, quando da questa influenzate, debbono
essere analiticamente motivate e recare puntuale indicazione delle ragioni e
degli interessi la cui valutazione ha inciso sulla decisione. La nota integrativa deve motivare la
deroga e deve indicarne l'influenza sulla rappresentazione della situazione
patrimoniale, finanziaria e del risultato economico. Le partecipazioni per le
quali non può essere esercitato il diritto di voto sono computate ai
fini della regolare costituzione della relativa assemblea. Ha prevalso, al riguardo, la tesi che consente lapplicazione dellart. Con riferimento
allo specifico affare cui un patrimonio è destinato ai sensi della lettera a)
del primo comma dell'articolo 2447-bis, gli amministratori tengono separatamente i libri e le scritture contabili prescritti dagli
articoli 2214 e seguenti. Fermo restando quanto previsto degli articoli
2545-septiesdecies e 2545-octiesdecies del codice, entro il 31 dicembre 2004 gli
enti cooperativi che non hanno depositato i bilanci di esercizio da oltre cinque
anni, qualora non risulti l'esistenza di valori patrimoniali immobiliari, sono
sciolti senza nomina del liquidatore con provvedimento dell'autorità di
vigilanza da iscriversi nel registro delle imprese. L'impugnazione può essere proposta
anche dalla Banca d'Italia entro centottanta giorni dalla data della
deliberazione ovvero, se questa è soggetta a iscrizione nel registro
delle imprese, entro centottanta giorni dall'iscrizione o, se è
soggetta solo a deposito presso l'ufficio del registro delle imprese,
entro centottanta giorni dalla data di questo.
Quando il capitale della SICAV si riduce al
di sotto della misura determinata ai sensi dell'articolo 43, comma 1,
lettera c), e permane tale per un periodo di sessanta giorni, la
società si scioglie.
Le
cooperative agricole che esercitano le attività di cui all'articolo 2135 del
codice sono considerate cooperative a mutualità prevalente se soddisfano le
condizioni di cui al terzo comma dell'articolo 2513 del codice. Il parere del collegio sindacale e la relazione giurata dell'esperto
designato dal tribunale nell'ipotesi prevista dal quarto comma devono restare
depositati nella sede della società durante i quindici giorni che precedono
l'assemblea e finché questa non abbia deliberato; i soci possono prenderne
visione. Può altresì, previa comunicazione al
presidente del consiglio di amministrazione, convocare l'assemblea
dei soci, il consiglio di amministrazione od il comitato esecutivo ed
avvalersi di dipendenti della società per l'espletamento delle
proprie funzioni.
Banca d'Italia può
richiedere alle banche ed alle società ed agli enti di qualsiasi
natura che possiedono partecipazioni nelle banche medesime
l'indicazione nominativa dei titolari delle partecipazioni secondo
quanto risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute o da
altri dati a loro disposizione.
Stato, sarà inserito nella
Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.
Le
società costituite all'estero, le quali stabiliscono nel territorio dello Stato
una o più sedi secondarie con rappresentanza stabile, sono soggette, per
ciascuna sede, alle disposizioni della legge italiana sulla pubblicità degli
atti sociali.
Banca d'Italia nega o revoca l'autorizzazione in presenza
di accordi, in qualsiasi forma conclusi, da cui derivi durevolmente,
in capo ai soggetti indicati nel comma 6, una rilevante
concentrazione di potere per la nomina o la revoca della maggioranza
degli amministratori o dei componenti del consiglio di sorveglianza
della banca, tale da pregiudicare la gestione sana e prudente della
banca stessa. Banca d'Italia autorizza
preventivamente l'acquisizione a qualsiasi titolo di partecipazioni
rilevanti in una banca e in ogni caso l'acquisizione di azioni o
quote di banche da chiunque effettuata quando comporta, tenuto conto
delle azioni o quote già possedute, una partecipazione superiore al
5 per cento del capitale della banca rappresentato da azioni o quote
con diritto di voto.
Le decisioni dei soci che
non sono prese in conformità della legge o dell'atto costitutivo possono essere
impugnate dai soci che non vi hanno consentito, da ciascun amministratore e dal
collegio sindacale entro novanta giorni dalla loro trascrizione nel libro delle
decisioni dei soci.
L'impugnazione della deliberazione è
obbligatoria da parte dei soggetti che svolgono funzioni di
amministrazione e controllo.
Banca d'Italia, fatto salvo quanto stabilito negli
articoli precedenti, può disporre, nei casi indicati nell'articolo
70, comma 1, e qualora concorrano ragioni di assoluta urgenza, che
uno o più commissari assumano i poteri di amministrazione della
banca. Le modificazioni dell'atto
costitutivo sono deliberate dall'assemblea dei soci a norma dell'articolo
2479-bis. La gestione dell'impresa spetta
esclusivamente al consiglio di gestione, il quale compie le operazioni
necessarie per l'attuazione dell'oggetto sociale. Se il socio non esegue i pagamenti
dovuti, decorsi quindici giorni dalla pubblicazione di una diffida nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica, gli amministratori, se non ritengono utile
promuovere azione per l'esecuzione del conferimento, offrono le azioni agli
altri soci, in proporzione alla loro
partecipazione, per un corrispettivo non
inferiore ai conferimenti ancora dovuti. Le deliberazioni
dell'assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal presidente e dal
segretario o dal notaio. Per gli intermediari finanziari
iscritti nell'elenco speciale l'impugnazione può essere proposta
anche dalla Banca d'Italia entro centottanta giorni dalla data della
deliberazione ovvero, se questa è soggetta a iscrizione nel registro
delle imprese, entro centottanta giorni dall'iscrizione o, se è
soggetta solo a deposito presso l'ufficio del registro delle imprese,
entro centottanta giorni dalla data di questo.
Stati extracomunitari che non assicurano
condizioni di reciprocità, la Banca d'Italia comunica la domanda di
autorizzazione al Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta
del quale il Presidente del Consiglio dei Ministri può vietare
l'autorizzazione.
In caso di impugnazione delle decisioni dei
commissari, i soci non possono richiedere al tribunale la sospensione
dell'esecuzione delle decisioni dei commissari soggette ad
autorizzazione o comunque attuative di provvedimenti della Banca
d'Italia. Banca d'Italia qualora si tratti di un intermediario iscritto
nell'elenco speciale, di tutti gli atti od i fatti, di cui venga a
conoscenza nell'esercizio dei propri compiti, che possano costituire
una irregolarità nella gestione od una violazione delle norme che
disciplinano l'attività degli intermediari finanziari. Salvo quanto previsto nel quarto comma
dell'articolo 2342, i sottoscrittori delle azioni di nuova emissione devono,
all'atto della sottoscrizione, versare alla società almeno il venticinque per
cento del valore nominale delle azioni sottoscritte. Commissione nazionale per le società e la borsa ovvero da altri
soggetti autorizzati all'esercizio dell'attività di collocamento di strumenti
finanziari, con obbligo di offrirle agli azionisti della società, con
operazioni di qualsiasi tipo, in conformità con i primi tre commi del presente
articolo. La trattazione della causa ha inizio quando sia
decorso il termine suddetto. Ministro dell'economia e delle finanze, con regolamento adottato sentite la
Banca d'Italia e la CONSOB, determina i requisiti di onorabilità dei
titolari di partecipazioni nelle SIM e nelle società di gestione del
risparmio, nonchè dei partecipanti al capitale delle SICAV. L'assemblea straordinaria
può deliberare l'emissione di obbligazioni convertibili in azioni, determinando
il rapporto di cambio e il periodo e le modalità della conversione. Banca d'Italia individua i soggetti tenuti a richiedere
l'autorizzazione quando i diritti derivanti dalle partecipazioni
rilevanti spettano o sono attribuiti ad un soggetto diverso dal
titolare delle partecipazioni stesse. Banca d'Italia e la delibera di nomina
del presidente del comitato di sorveglianza sono pubblicati per
estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Banca d'Italia
o dalla CONSOB entro centottanta giorni dalla data della
deliberazione ovvero, se questa è soggetta a iscrizione nel registro
delle imprese, entro centottanta giorni dall'iscrizione o, se è
soggetta solo a deposito presso l'ufficio del registro delle imprese,
entro centottanta giorni dalla data di questo.
Si interroga sulle ragioni della «fortuna applicativa» dellart.
Per la validità delle
deliberazioni del consiglio di amministrazione è necessaria la presenza della
maggioranza degli amministratori in carica, quando lo statuto non richiede un
maggior numero di presenti. Chi richiede l'iscrizione presso il registro delle imprese
dell'atto costitutivo di una società deve indicarne nella domanda l'indirizzo,
comprensivo della via e del numero civico, ove è posta la sua sede. La relazione e le
osservazioni devono restare depositate in copia nella sede della società
durante gli otto giorni che precedono l'assemblea, perché i soci possano
prenderne visione. Banca d'Italia può altresì richiedere agli amministratori
delle società e degli enti titolari di partecipazioni in banche
l'indicazione dei soggetti controllanti. Nel caso di pegno o
usufrutto sulle azioni, il diritto di voto spetta, salvo convenzione contraria,
al creditore pignoratizio o all'usufruttuario. Il rappresentante comune
deve provvedere all'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea degli
obbligazionisti, tutelare gli interessi comuni di questi nei rapporti con la
società e assistere alle operazioni di sorteggio delle obbligazioni.
In caso di
inosservanza, la deliberazione od il diverso atto, adottati con il voto o il
contributo determinanti delle partecipazioni previste dal comma 1, sono
impugnabili secondo le previsioni del codice civile.